LIPARI

Lipari
è l'isola più grande con un'estensione di 37,6 kmq ed
è popolata da circa 10.000 abitanti. La sua cittadina si estende
ai piedi della imponente rocca del Castello, l'antica acropoli greca,
e lungo le insenature, a Nord Marina Lunga ed a Sud Marina Corta.
Le abitazioni si arrampicano fin sotto i bastioni e la via Garibaldi
ne segue l'andamento circolare, da Piazza Mazzini alla deliziosa Piazza
di Marina Corta. Quest'ultima è il luogo di ritrovo abituale,
con la sua pavimentazione in pietra bianca e le palme ed il contorno
di bar e ristoranti con i loro ombrelloni. Si trovano tutte le specialità
eoliane in cucina ed al bar ed ogni tipo di granita possibile:
caffè, limone, fragole, mandorle, cioccolata,
fichi, gelsi, pesche, kiwi. E ricordate che per i veri siciliani la
colazione si fa con una granita ed una briosce.
Nelle Isole Eolie è
possibile affittare ville ed appartamenti sul mare a Lipar e nelle
altre isole.
Marina Corta è collegata con
un istmo ad una penisola ove sorge la chiesetta delle Anime del Purgatorio
e dove giungevano gli aliscafi fino all'Agosto 2004. Dopo lo spostamento
degli aliscafi a Marina Lunga in modo che possano arrivare vicino agli
aliscafi, la piazza ha ripreso ancora il fascino del borgo di pescatori
immigrati ad inizio secolo da Acitrezza, con le variopinte barche tirate
a secco sulla piazza e le reti da riparare nei momenti di sosta.
Lipari o Meligunis, come veniva chiamata dai greci per il suo dolce
clima, sorprende per la varietà dei paesaggi, dovuti alla complessità
geologica del territorio. Ben dodici vulcani hanno modellato, nei millenni,
l'isola.
La sua natura vulcanica è evidente nella Valle Muria, dalle rocce
rosse, e nella costa nord-orientale, coperta da una vasta colata di
pomice che nasconde rovine romane del IV sec. d.C. Su questa bianca
montagna di panna si intersecano le tre colate di ossidiana della Forgia
Vecchia, delle Rocche Rosse e quella più antica a nord di Canneto.
Pomice ed Ossidiana, il bianco e il nero. Sono entrambe vetrose e costituite
da silicio ma diversi sono il peso specifico, la modalità con
cui è avvenuta l'eruzione ed il raffreddamento del magma, la
presenza di acidità e il grado di viscosità del magma
stesso. Le lamine e le punte, prodotte con la preziosa ossidiana, hanno
determinato, prima dell'età del bronzo, la ricchezza di Lipari,
in quanto merce di scambio con i popoli che ne erano privi. Oggi, i
giacimenti di pomice si estendono per otto Kilometri quadri e sono la
seconda risorsa dell'isola, dopo il turismo. Da più di un secolo,
la pomice viene sfruttata intensivamente per i suoi molteplici impieghi
nella concia delle pelli, nell'edilizia e come rivestimento ed abrasivo.
Le pagine sulle Isole Eolie: Stromboli,
Panarea, Salina,
Lipari, Vulcano,
Filicudi, Alicudi
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