FILICUDI

La
primavera arriva presto a Filicudi ed è un'esplosione di fiori
dai mille colorì. E' bello, in questa stagione, percorrere
i tanti antichi sentieri che la attraversano. Sentieri e terrazzamenti,
realizzati nel corso dei secoli per consentire la coltivazione dei
terreni, sono un meraviglioso ed imponente esempio del lavoro umano.
In terra battuta o lastricati in pietra, i sentieri hanno una larghezza
di circa un metro, in modo da far passare gli asini ancora oggi insostituibili
per raggiungere molte zone dell'isola. Capperi e vigneti, ulivi e
carrubi caratterizzano il forte paesaggio dominato dalle rocce rosse
di diverso aspetto, segnate dal tempo e dalle tempeste. Rilievi e
valloni creano un paesaggio non uniforme. La macchia mediterranea,
particolarmente folta nel versante nord, copre l'isola per intero.
Le coste non scendono ripide ma dolcemente, creando nel mare una varietà
di colori che va dal verde, al blu e al violetto. La Grotta del Bue
Marino con la sua atmosfera mistica e La Canna, una roccia alta circa
70 metri: nera lama infissa in un mare blu. Il clima, la luce abbagliante,
la dolce violenza della natura mediterranea, il profumo della sua
macchia ed il silenzio rendono quasi unica questa isola. Ancora oggi
Filicudi è sentita come isola remota, anche dagli abitanti
di Lipari. In effetti, ciò che la fa sentire lontana, non è
tanto la distanza ma qualcosa di più profondo: è una
distanza nel tempo, nel modo di essere dell'isola e della sua gente,
è lontananza dal mondo comune. Filicudi non è solo mare
o vacanza estiva, chi vuoi veramente sentire e godere della sua peculiarità
deve visitarne con calma l'intemo, soprattutto nel perìodo
dell'anno che va da aprile a giugno e da settembre a novembre, quando
finisce la confusione balneare.
E'
emozionante camminare lungo i sentieri intemi, nel silenzio più
assoluto, accompagnati dal vento; è emozionante visione all'imbrunire
quella di tante case diroccate che si stagliano contro il cielo. E'impressionante
camminare sotto o al di sopra delle possenti mura dei terrazzamenti
che sembrano essere in un miracoloso equilibrio. E' gioiosa la cordialità
della gente, che vi saluta con allegria e gentilezza, sempre pronta
ad aiutarvi in qualsiasi situazione. E' meraviglioso il ciclo a Filicudi,
dove non vi è illuminazione stradale e le stelle non sono mortificate
ed offuscate, rendendo magico il cammino nelle notti di luna piena.
La struttura delle case si è conservata immutata e la variopinta
diversità delle facciate crea effetti naif. Ci auguriamo che
possa resistere ancora così com'è, aspra e selvaggia:
è proprio per questo che si viene a Filicudi.
Le pagine sulle Isole Eolie: Stromboli,
Panarea, Salina,
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